Il ritorno del Feltro


Il feltro è dilagato fra le bancarelle dei mercati e non solo! E’ una stoffa realizzata dalla lavorazione artigianale (ma anche industriale)  del pelo animale.

Non è un tessuto ma viene prodotto con l’infeltrimento delle fibre. Le fibre vengono bagnate con acqua calda, intrise di sapone e manipolate con un preciso procedimento fino ad ottenerne, con processi meccanici e chimici (dovuti all’utilizzo dell’acqua calda, del sapone e della forza dello sfregamento), l’infeltrimento. Il processo è progressivo e irreversibile.

Il materiale che viene per l’appunto infeltrito è la lana cardata.

Il feltro si caratterizza anche per essere caldo, leggero, ed impermeabile.

Un materiale umile dunque, la lana di pecora, che può essere lavorato ad acqua, come descritto sopra, e a secco.

Per la lavorazione ad acqua trovate il procedimento ed il materiale necessario con foto su artigianalmente.it oppure sulla pagina di 4blog.it , provatelo! Troverete che è molto semplice e rilassante lavorare il feltro.

Guardate questo cappello! Bellissimo!

Lo trovate su corsifeltro.com

Direi antistress, per questo è proposto anche ai bimbi come attività terapeutica

Si può fare di tutto, dalle ciabatte al portachiave, dalle decorazioni per borse ai cappelli…

Il feltro industriale è più immediato, non necessita di alcun procedimento, dovete solo ritagliare i disegni che volete, ma vi perdete il gusto di una lavorazione antica ed artigianale e soprattutto di poter dire che l’avete fatto tutto voi!

Ecco invece, qui di seguito su vaganarts.com il metodo per infeltrire la lana cardata a secco. Un suggerimento: prendete bene la mira e attente alle dita!!!

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