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2013: FARE SPAZIO … COME IL CAMBIO DI STAGIONE DEGLI ARMADI!

Ciao a tutte e tutti! Immagino che, come me, molti rientrino oggi al lavoro. C’è chi ha già iniziato, chi non ha mai smesso, chi è in cerca di lavoro. Tutti noi abbiamo bisogno di una grande sferzata di energia, questo è certo.
L’anno nuovo va costruito passo per passo e se ancora ci portiamo dietro gli strascichi negativi di quello precedente, lavoriamo per lasciarceli alle spalle davvero. E’ un po’ come quando facciamo pulizia degli armadi per il cambio di stagione. Lo sentite il peso allo stomaco e le spalle ricurve mentre davanti a voi aprite le ante degli armadi e vedete tutto l’accatastarsi di cose, magari tutte appallottolate come faccio io? E la vocina nelle orecchie che vi dice: è ora, non puoi andare avanti così forza! Piantala di rimandare! Sì lo so, c’è anche l’altra vocina carogna che vi dice: rimanda rimanda, mica vorrai fare fatica proprio adesso, vai a fare shopping, ci sono i saldi!! Sì certo! E i nuovi acquisti dove li mettete in quel caos globale?????! Non si può mica iniziare l’anno con quei mattoni sulle spalle e una palla di piombo alla bocca dello stomaco!


Ragazze, avete presente il tasto muto del telecomando? Ok mettete in stand by la vocina carogna e via: un cassetto alla volta e con un bel sottofondo di musica tutto prenderà il posto giusto. Ricordatevi che non è necessario buttare tutto ma è bello essere coraggiosi e dare nuova vita a quello che è stato. Potete donare gli abiti, trasformarli in altro e quello che proprio ha fatto il suo tempo, ok, bisogna disfarsene. Tanto ormai riciclano tutto! E’ solo che a voi non serve più!
Man mano che tutto prende il proprio posto nei cassetti e negli scaffali il peso si dissolve e sarete fiere di voi!Euforiche! Adoro la sensazione di quando faccio spazio: mi sento leggera e immagino già quello che di nuovo posso acquistare! Hihi! E’ fantastico! E un’altra cosa bella che mi capita quando riordino e trovo spazio nell’armadio è che poi passeggiando per le vetrine, senza fatica, trovo esattamente l’abito che desideravo, anche a metà prezzo! Credetemi!

 


Ah … e non prendela come una maratona! E’ più un giro in centro con le amiche: si entra nei negozi, ci si prova gli abiti, si fa un po’ caldo a volte, e non tutte le volte che ci specchiamo siamo contente, ma poi si esce e si fa la pausa con la cioccolata .. E poi si riparte!
Allora … facciamo spazio e poi via con il 2013! Buon inizio a tutte/i!!!!!

 

ARTE DI ASCOLTARE E MONDI POSSIBILI – MARIANELLA SCLAVI

Oggi vi lascio una frase sulla quale riflettere. Non è farina del mio sacco.
L’ha scritta Marianella Sclavi. Sto leggendo il suo testo “Arte di ascoltare e mondi possibili. Come si esce dalle cornici di cui siamo parte –  Bruno Mondadori“, che ho acquistato scontato su Amazon.

 

 

 

Di fronte all’esperienza del terreno che frana sotto i piedi la risposta giusta non è quella di puntarli con maggiore forza, ma di librarsi a una spanna da terra.

 

 

 

 

IMMAGINE GUIDA PER RAGGIUNGERE CIO’ CHE DESIDERIAMO

Ci sono varie filosofie, pensieri, che ci dicono che possiamo attrarre ciò che desideriamo. La più conosciuta è la famosa Legge dell’attrazione. Ci si può credere o non credere, io personalmente credo che sia possibile. Queste stesse filosofie ci dicono che riceviamo dei segnali per comprendere se siamo sulla giusta strada. Niente di magico, solo segnali. Allora ho fatto un test.
In un periodo della mia vita la cosa che necessitavo maggiormente attrarre era la salute, tutt’oggi, insomma, la salute è qualcosa che desidero possedere in assoluto!
Su vari testi avevo letto che si può scegliere un’immagine come segnale e io scelsi il gabbiano. Non è così facile vederne a Milano! Poi ho cominciato ad occuparmi seriamente del pensiero positivo rispetto a ciò che desideravo, prendermi cura di me, pensare di stare bene, fare cose che fa una persona in piena salute e così via. All’inizio niente.., ma la mia era curiosità e voglia di sperimentare.
Bene. Ho cominciato a vedere intorno a me, sotto le più svariate forme, gabbiani, gabbiani, gabbiani.
Foto, loghi sui camion, insegne di locali, gabbiani veri negli week end fuori porta (e naturalmente immortalati su foto!), disegni di bambini… e così via. Più mi capitava più la motivazione a stare sempre meglio cresceva. E incredibilmente si sono aperte delle nuove strade che mi hanno permesso di allargare ancora il mio pensiero, e allargandolo di stare meglio. Fantastico no?


Solo più attenzione ai gabbiani o la strada è davvero quella giusta?
Pensavo di sperimentarlo con vari ambiti della mia vita: lavoro, denaro, amore... e scegliere un’immagine per ogni cosa che desidero migliorare. Mi affascina questa cosa.. e ogni volta che sto bene e mi compare davanti un gabbiano ho i brividi lungo la schiena.
Spero di vederne a migliaia!

Insomma, magia o potere del pensiero? Autoconvincimento, autosuggestione o realizzazione di leggi? Non lo so, so solo che quando gioco a questo gioco mi diverto, vedo cose interessanti, sento sensazioni calde e avvolgenti, ascolto ciò che mi succede intorno in modo diverso. Quando me ne dimentico è tutto più piatto. quindi qualsiasi cosa sia mi piace e mi impegno da oggi a giocare più spesso!
Vuoi provare anche tu? Sono curiosa di sentire la tua storia... e se volete delucidazioni.. sono qui.

CROMOTERAPIA: di che colore hai bisogno oggi?!

Per svegliarci un po’ dal torpore di rientro ferie vi propongo un po’ di colore!
Qual’è il vostro colore preferito? Mai usato la cromoterapia per cambiare il vostro umore? Forse vale la pena di provarci! Oggi vi do qualche spunto teorico.. ma soprattutto qualche immagine piena di colori tra cui scegliere quello che oggi può farvi stare meglio!!!
La cromoterapia è una medicina alternativa che fa uso dei colori come terapia per la cura dell’anima e del corpo. Secondo la cromoterapia, i colori aiuterebbero il corpo e la psiche a ritrovare il loro naturale equilibrio, e avrebbero effetti fisici e psichici in grado di stimolare il corpo e calmare certi sintomi.

L’efficacia della cromoterapia è naturalmente contestata dalla comunità scientifica, ma io sono convinta, che comunque un certo beneficio a livello di umore, i colori lo sviluppino.… Soprattutto quando la cromoterapia è associata alle fantastiche docce emozionali di cui sono dotate la maggior parte delle Spa e, ormai, anche le comuni docce di ultima generazione per casa.. non la mia ahimè.. !!!

Insomma, vi regalo queste immagini, ricaricatevi. Cercate il vostro colore preferito tra questi e bombardatevi di immagini di blu, rosso, verde, arancione, giallo. E ditemi cosa succede!

 

Vi ricordo che, almeno così dicono, questi siano i significati di ogni colore, perciò orientatevi un po’ a seconda dei vostri desideri.

ROSSOforza, salute e vitalità e rappresenta il fuoco, la gioia, la festa, l’eccitazione sessuale, il sangue e la passione.

ARANCIONE: azione liberatoria sulle funzioni fisiche e mentali, decontratturante, distribuisce l’energia, induce serenità, entusiasmo, allegria, voglia di vivere, ottimismo, positività dei sentimenti, sinergia fisica e mentale.

GIALLO: associato alla felicità, alla saggezza e alla immaginazione, generatore di buon umore, sia che si indossino indumenti di tale colore sia come tinteggiatura per le pareti.

VERDE: armonia, simboleggia la speranza, l’equilibrio, la pace e il rinnovamento. È un colore neutro, rilassante, favorisce la riflessione, la calma, la concentrazione.

BLU: calmante e rinfrescante. Per le teorie di settore, è un colore che calma e modera e che fa dimenticare i problemi di tutti i giorni. Io oggi sono da blu allora! Tu?!!!!!!

Immergetevi!!!

Intanto a me è venuta voglia di mangiare gli smarties!!! Ahahahha!


 

 

GANODERMA LUCIDUM per il vostro benessere psico-fisico

Ho scoperto questa settimana il Ganoderma Lucidum, un fungo appartenente alla famiglia delle Polyporaceae. Pare che l’estratto di questo fungo sia un toccasana per il nostro benessere fisico. E dato che il consiglio è arrivato da una persona che è decisamente competente, voglio farvi conoscere questo estratto raccogliendo per voi gli effetti benefici che potreste trarne.

E’ conosciuto nella tradizione popolare orientale come “l’erba divina dell’immortalità”, in grado di aumentare lo stato generale di salute e il benessere fisico. I numerosi studi scientifici effettuati su questo fungo, lo configurano attualmente come sostanza alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica, che psicologica dell’individuo. Il Ganoderma è impiegato per il trattamento ell’emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete, ipercolesterolemia, allergie, a importanti problemi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro. Beh mi sembra interessante. Forse vale la pena di proseguire nell’indagine.
Il fungo Ganoderma contiene calcio, ferro e fosforo, vitamine C, D, B, l’acido pantotenico, essenziale per la funzione nervosa.

Le proprietà:

 •  Aumento delle resistenze specifiche dell’organismo. L’adenosina contenuta nel Ganoderma è usata per calmare la tensione nervosa, rilascia la muscolatura, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, ed è un azione antagonista sulla attività stimolante della caffeina, riduce la stanchezza, il calo di energia, lo stress, l’ansia, l’insonnia.
 • anti-infiammatorio preventivo di malattie neurodegenerative e cardiovascolari. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato, come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antifiammatori steroidei, e non-steroidei importante poiché l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer. Ganoderma è utilizzato per ridurre gli effetti di questa malattia, non solo per le proprietà antiinfiammatorie, ma anche per la capacità del Ganoderma di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani, aumentando l’energia vitale, la facoltà di pensiero e previene la perdita di memoria. L’attività antinfiammatoria del Ganoderma è stata valutata anche nelle malattie cardiovascolari.
 • antiipertensivo la pressione arteriosa si riduce con meccanismo ACE – inibitore. La circolazione delle coronarie, cerebrale e di tutto l’organismo migliora, il cuore fatica meno.
 • migliora l’ossigenazione  del sangue il Ganoderma  contiene un’ elevata concentrazione di germanio, elemento di grande importanza che migliora l’ossigenazione del sangue .
 • antitrombotico. La valutazione della capacità inibitoria dell’aggregazione piastrinica dell’estratto di Ganoderma, ha condotto all’isolamento e identificazione degli agenti responsabili, derivati dell’adenosina e della guanosina.
 •  ipoglicemico e colesterolo. L’estratto di Ganoderma è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento. Il colesterolo tende ad abbassarsi e rientrare nei parametri normali
 • aumento difese immunitarie e antitumorale. I composti contenutnel Ganoderma sono stati classificati come potenziatori delle difese, poiché possiedono proprietà immuno-stimolanti. In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche, questo fungo viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali. L’effetto antitumorale è mediato dal rilascio di citochine da parte di di macrofagi e linfociti T attivati.
Negli ultimi anni si stanno moltiplicando gli studi sulle proprietà antitumorali del Ganoderma.

E’ possibile assumere il Ganoderma tramite capsule o bustine solubili per fare delle bevande calde. Io uso queste.

Naturalmente ognuno di noi deve valutare e informarsi prima di assumere qualsiasi cosa, ma l’argomento è davvero interessante e potete approfondire grazie ai seguenti articoli:

Domande sul Ganoderma Lucidum
Proprietà benefiche e terapeutiche del Ganoderma Lucidum
Ganoderma Lucidum: effetti benefici
Ganoderma e effetti benefici naturali
Ganoderma Lucidum: effetti benefici

Non vi resta che provarlo. Online ci sono diverse marche. Basta che voi facciate una veloce ricerca per trovare il prodotto che vi sembra più adeguato alle vostre abitudini.
Qui vi do un link indicativo, Ganoderma Organo, ma davvero ci sono molte marche, sbirciate un po’ e magari chiedete anche in erboristeria.

La coscienza e il potere curativo dell’acqua: le ricerche di Masaru Emoto

L’acqua è la risorsa fondamentale per tutte le forme di vita sul nostro pianeta, la sua qualità e la sua integrità sono essenziali per la loro sopravvivenza. Ci basti pensare che il nostro corpo è fatto per il 70% di acqua!!!!! Un sorprendente messaggio ci giunge dall’acqua attraverso le ricerche di Masaru Emoto.
Al Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese,  venne l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri e preghiere. La scoperta straordinaria è che i cristalli di acqua reagiscono alle vibrazioni mutando di struttura. Le immagini parlano da sole. Guardate come diventano meravigliosi i cristalli quando reagiscono alle musiche di Bach, Chopin, alle parole come “Grazie” e “Amore“e alle preghiere!
E al contrario guardate cosa accade ai cristalli di acqua con le vibrazioni di parole del “discorso di Hitler”.

Questo significa che l’acqua, sia quasi un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall’ambiente.
Immaginate cosa può voler dire sottoporre il nostro corpo, fatto dal 70% di acqua, a vibrazioni benefiche con parole, pensieri, musica e preghiera. Se davvero l’acqua del nostro corpo sollecitata da melodie, frasi di amore e gratitudine e pensieri positivi può migliorare la sua struttura significa che il nostro stato fisico può migliorare. Non sarebbe male vero?Non significa che basti immergersi di pensieri di questo genere rivolti all’acqua del nostro corpo per guarire da ogni male ma se in questo ci fosse anche una piccola percentuale di verità, allora sarebbe davvero il caso di sperimentare! E così dovremmo fare pensando all’acqua di fiumi, laghi, mari. Pensate a quanto di negativo è sottoposta l’acqua del nostro pianeta! Se potessimo cambiare la struttura dell’acqua non sarebbe meraviglioso?!
Promotore di un nuovo progetto, che invita le persone ad inviare sentimenti di amore all’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio, Masaru Emoto, avvicinandosi alle scoperte della fisica quantistica, spiega in questo nuovo straordinario incontro italiano quanto sia proprio la coscienza di ognuno di noi a co-creare la nostra realtà fisica. Io dico che varrebbe la pena di partecipare!
In diversi dei suoi libri Masaru Emoto dimostra come il ruolo del tutto unico dell’acqua nel trasportare la vibrazione naturale di  parole come “gratitudine” e “amore“, possa aiutarci ad accogliere il cambiamento e a vivere una vita più positiva e felice. Introduce e spiega il concetto-chiave di risonanza, il veicolo attraverso cui viene trasmessa l’energia della forza vitale. Da questa conoscenza ricava lezioni che possiamo applicare alla nostra vita per raccogliere i frutti benefici della risonanza positiva, tra cui quello di avere relazioni più armoniose con gli altri, ristabilire la nostra salute e migliorare la nostra capacità di comunicazione con gli altri.
Secondo me è un argomento straordinario che merita di essere approndito. Altri articoli interessanti che ne parlano:

Il video vi spiega tutto molto bene. Guardatelo:

Qui di seguito vi elenco i testi di Masaru Emoto tradotti in italiano:

Voi che ne pensate?! Conoscete l’argomento? Avete letto qualcosa?

FIORI DI MARZO per i nostri balconi e terrazze: Kalanchoe blossfeldiana

Raramente vi ho parlato di fiori e piante ma sono convinta che occuparsi di giardinaggio o contornarsi semplicemente di fiori faccia bene all’anima e all’umore, e dato che questo blog ha come obiettivo quello di mostrarvi i tantissimi modi per stare bene, mi sembra opportuno includere nel ventaglio di possibilità ciò che riguarda  il mondo del verde, della natura e del colore.
Devo confessare che sono piuttosto restia a sperimentare il mio pollice verde, la mia convinzione inconscia limitante in questo ambito è la seguente: io non ho il pollice verde!
Ma come vi ho raccontato in altri articoli, per stare davvero bene, dobbiamo avere consapevolezza delle nostre convinzioni limitanti, lavorarci sopra e aprire la nostra mente, allargare la nostra mappa mentale.

Allora, dato che credo in quello che scrivo, mi sono messa un po’ alla prova!

  • Per voi che come me avete un po’ di resistenza ma vi piacerebbe contornarvi almeno di qualche piantina colorata o sempreverde: seguitemi nella sperimentazione!
  • Per quelle di voi che sono già navigate sull’argomento, benvenute e grazie in anticipo per tutti i vostri preziosi consigli!!!

In questo Marzo 2012 piuttosto fresco e soleggiato ho deciso di cominciare col mettere dei fiori colorati che decorassero un po’ l’esterno dell’appartamento.
Mi sono guardata un po’ intorno in un vivaio, la Giardineria per l’esattezza, con uno spirito puramente osservativo e curioso, pronta a farmi incantare da colori e nuove possibilità.
Rimango affascinata da molte piante e fiori, ma dato che con me ho portato un’esperta, per iniziare ho douto scartare i fiori più delicati.
Ho pensato poi al mio colore preferito e a quello che vedevo meglio nel giardino: arancio. Perfetto, cos’ facendo il campo si è ristretto e la confusione nella scelta limitata. Focalizzo bene occhi e sensazioni ed ecco i fiori che trovo perfetti per me: Le Kalanchoe blossfeldiane. Così dice l’etichetta… e la mia esperta di fiducia: la mamma.

Vedo un cenno positivo sul suo volto, e questo significa che il tipo di fiore scelto richiede una cura relativa: qualche ora di sole, un po’ di acqua ogni 10 giorni e una minima accortezza nei giorni di vento più forte. Ok! Ne prendo 3 vasi e a casa li posiziono così come sono in una fioriera. Il gioco è fatto! Vedere la mia bella fioriera riempita di colore mi dà un’ottima sensazione che mi regala un bel respiro di rinnovo e eufuria! Obiettivo raggiunto: mi sento proprio bene!

Ma per diventare più brava nella cura dei fiori mi documento un po‘. Per voi il frutto delle mie ricerche:

 

Kalanchoe blossfeldiana

 

La Kalanchoe appartiene ad un genere di più di 200 specie di sempreverdi con foglie succulente, coltivate sia per le loro foglie che per il fiore. I fiori si sviluppano all’apice dei rami e sono formati generalmente da quattro petali. Raramente queste piante superano il 50 cm di altezza anche se qualche varietà può raggiungere il metro. Il portamento è molto regolare ed è ben ramificato fin dalla base.

  • Esposizione : Pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare.
  • Annaffiature : si praticano solo quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, ogni 10 giorni può essere sufficiente; se il clima fosse particolarmente caldo è possibile intensificare leggermente le annaffiature.
  • Concimazione:  le concimazioni saranno regolari, utilizzando un concime specifico per piante succulente, ricco in potassio e povero in azoto; l’utilizzo regolare del concime favorisce uno sviluppo sano delle piante ed un’abbondante fioritura. Si consiglia di evitare gli eccessi e di concimare ogni 15-20 giorni.
  • Rinvaso: Il rinvaso della kalanchoe deve essere effettuato annualmente aumentando di poco il diametro del vaso, utilizzando una mistura di torba e composto.

Prendermi cura dei miei bei fiorellini mi dà gioia. Aprire la finestra la mattina e vedere quel bella bella macchia di colore tra il verde dell’erba e il grigio delle beole mi dà carica. Sono sodddisfatta.


Convinzione limitante
sulla capacità di mantenere in vita dei fiori: 1 a 0 per me!!!

 

Per voi altri articoli che parlano della’argomento:

Fiori marzo-kalanchoe-inglese

Giardinaggio-Piante grasse-kalanchoe-blossfeldiana

Come curare la kalanchoe blossfeldiana



 

 


BENESSERE INTERIORE: ottenerlo con una sbirciatina a “THE POWER””

Ultimamente ho messo in secondo piano argomenti che riguardano il benessere interiore, emotivo, prediligendo argomenti soft, frivoli forse, ma inevitabilmente presenti nella nostra vita.

Tutto ciò che nell’immediato può spostare la nostra attenzione dallo stress e dai i problemi quotidiani a qualcosa di leggero e easy va benissimo, perchè, lo abbiamo detto, l’obiettivo è proprio questo, quindi tutto ok se si parla di shopping, di dove farlo, di smalti, di luoghi da visitare, di libri da leggere.

Ma rimane il fatto che tutto questo non è sufficiente, quello che non si deve perdere di vista è la nostra interiorità.

Spesso ci sentiamo come se ogni giorno fosse la copia esatta del precedente e di quello prima ancora.

Andiamo avanti per inerzia, nella solita routine: lavoro, cena, faccende, qualche uscita nel w end quando va bene.

E’ davvero tutto qui?

Davvero sarà il solito inverno in cui attendiamo qualche ponte per organizzare un w end che poi magari, presi dalla quotidianità, non organizziamo nemmeno e finiamo per stare a casa a recuperare le pulizie di primavera che non siamo riusciti a fare, o facendo al massimo una cena con gli amici?

Terminate le vacanze e gli svaghi estivi, sono sicura, troppo brevi per tutti, questo non può e non deve essere il nostro obiettivo!

Non programmare nulla fa si che ci incupiamo, che veniamo risucchiati dalla monotonia, e senza renderci conto i giorni passano continuando a parlare di quante cose negative accadono nel mondo, di quanto stiamo male e di quanti pochi soldi abbiamo nel portafoglio, coprendoci così di una cappa di malumore e negatività.

E tu? Vuoi davvero ricominciare così?

Ci sono miliardi di libri dedicati allo star bene, a migliorare la nostra vita, le relazioni, corsi, teorie, filosofie.

Quello che ho imparato da uno di questi è che parlare sempre in negativo di tutto lamentandoci anche di quello che in realtà non ci infastidisce davvero così tanto, ci rende cupi e predisposti ad altra negatività.

Può essere forse eccessivo per qualcuno, pura follia per altri, ma c’è questo libro che mi è stato consigliato tempo fa da una cara amica che per anni ho ignorato pensando che fosse qualcosa di impossibile, sciocco, tutte idee scritte da chi in realtà sta già bene.

Il libro di cui sto parlando è “The Power” Di Rhonda Byrne, autrice anche di “The Secret“, e “The Key“, forse più famosi. Andate qui se volete vedere tutte le pubblicazioni dell’autrice.

Mai sentito parlare di legge di attrazione? Forse sì e pensi che sia la più grande c—–a del secolo.

In effetti l’ho pensato fortemente anche io per molto tempo!

Ma senza leggere e sperimentare è troppo semplice scartare e denigrare a priori qualcosa.

Così un giorno mi sono decisa, esattamente come si fa quando si prova una nuova marca di biscotti o di yogurt, ho comprato un  libro che non avevo mai pensato di acquaistare, di leggerlo tranquillamente e di vedere se c’era qualcosa di sensato in tutti quegli strani discorsi che mi dicevano che se voglio qualcosa, qualsiasi, la posso ottenere attaendola a me!

Non so tu ma io desidero stare bene, cerco il benessere emotivo e non solo, ma credo che star bene con noi stessi sia una delle cose fondamentali, insieme alla salute.


Io l’ho letto e ho provato a mettere in pratica qualcosa. Non sono bravissima e non dico di aver ricevuto quello che c’è scritto.

Credo anche di essermi impegnata ben poco, ma posso testimoniare che il mio spirito è decisamente migliorato: sono più attiva, più positiva, più energica, reagisco alle cose in modo completamente diverso e ho voglia di mettermi in gioco.

Allora magari una sbirciatina senza troppi preconcetti questo libro lo merita!

Autostima: la cura di sè

Oggi parlerò nuovamente di autostima. L’estate è ormai in pieno ritmo e soprattutto noi donne tendiamo a concentrarci maggiormenti suoi nostri difetti adesso che ci dobbiamo scoprire un po’. Cellulite, smagliature, difetti più o meno evidenti non fanno che attirare i nostri sguardi.

Così va a finire che ci deprimiamo e che le nostre giornate si caricano di negatività. Complice lo stress lavorativo e il caldo che ci fa dormire meno, arriviamo a sera piuttosto imbronciate e magari un po’ apatiche. Non che i maschietti siano esenti da paranoie, ma questo è un blog prettamente femminile no?

Pochi accorgimenti possono migliorare il nostro stato interno e la percezione che abbiamo di noi stesse.

Innanzittutto coccole a volontà: uno scrub è qualcosa che sicuramente rigenera le nostre cellule e prepara la pelle alla tintarella. Ma perchè non aggiungere un bel massaggio tonificante? E che ne dite di un trattamento rivitalizzante per i nostri capelli dalla parrucchiera? Mezz’ora tutta per noi a prenderci cura del nostro corpo arricchisce anche lo spirito.

Poi passiamo alla terapia urto per sentirci più belle: coraggio davanti allo specchio ad elencare i nostri pregi! Concentriamoci sulle parti di noi che diamo per scontate e che tendiamo a non vedere quando lo sguardo cade sui soliti difetti, e facciamo un bell’elenco!

Cerchiamo di concentrare la nostra attenzione sulle parti di noi che ci piacciono e valorizziamole. La cosa basilare è poi spostare l’attenzione non solo nostra ma anche altrui dai difetti ai pregi.

Se non abbiamo le gambe di Naomy Campbell concentriamoci sul decoltè. Via libera a magliette scollate e alle belle collane vistose che catturano lo sguardo. Se invece siamo un po’ carenti qui allora proviamo a valorizzare altre parti del nostro corpo scegliendo abiti che mettano in risalto le notre parti migliori. Anche per le più timide io direi di osare un po’.

Un bel rossetto può fare miracoli e non dimentichiamoci di puntare tutto sull’acconciatura, arricchendola magari con fermacapelli, cerchietti o quant’altro possa renderci più sofisticate e luminose. Anche un semplice pantalone e una t-shirt possono essere arricchiti con qualche accessorio particolare che non ci faccia apparire poco curate e anonime.

Approfittate dei saldi. Io ho trovato bellissimi accessori da Oltre. Bracciali, collane, foulard e cinture sfiziose per dare vita al tuo look.


In tutto questo non deve mancare una ricercata consapevolezza dei nostri pregi caratteriali. Coivolgere le persone dal punto di vista comunicativo è tutto. Cerchiamo allora di farci anche un bell’elenco delle nostre doti: dolcezza, spirito, simpatia,semplicità, ascolto, altruismo e chi più ne ha più ne metta.

Gli aspetti caratteriali positivi, le doti, si assopiscono se ci facciamo sopraffare dal pessimismo e va a finire che utilizziamo poco anche ciò che di noi potrebbe spiccare e interessare. Allora è necessario ricordare a noi stessi come siamo fatti e fortificare quei lati di noi che sappiamo essere gradevoli e coinvolgenti.

Insomma, come dire, puntiamo sulle risorse e non sulle mancanze! Non dimentichiamoci che è assolutamente più gradevole essere ricordati per la nostra capacità di stare in mezzo agli altri piuttosto che per un bel nasino alla francese.

Quindi cerchiamo di valorrizzare l’aspetto con accessori, colori e cura del corpo, ma facciamo anche un bel lavoro sulle altre qualità altrimenti di noi agli altri rimarrà ben poco!!!

Aumentare l’autostima: primo passo

Oggi ho voglia di occuparmi del benessere interiore e ricordare a me stessa un percorso che avevo cominciato: aumentare l’autostima.

So che anche tu qualche volta ti sei sentita inutile, inefficacie, hai pensato di non farcela, di non essere all’altezza. La sensazione che si prova è quella di sapere troppo poco, di essere troppo agitata, di non essere abbastanza bella, preparata, simpatica, esperta per fare questa o quella cosa.

Ok, capita a tutti. Chi più chi meno ha provato, almeno una volta nella vita, a non sentirsi a proprio agio in una situazione: prima di un esame, di un colloquio di lavoro, in mezzo ad un gruppo di amici. Oppure di non sentirsi abbastanza pronto per cambiare unparticolare aspetto della propria vita. Vogliamo farlo, la situazione corrente non ci fa stare bene, ma cambiarla ci sembra impossibile per noi. Ecco questo succede perchè abbiamo una bassa autostima.

Come si fa? C’è qualcosa che può cambiare il nostro atteggiamento e migliorare il nostro stato interno? Non è forse fastidioso quel brutto senso allo stomaco che proviamo quando non stiamo bene nel presente ma anche il futuro ci sembra irraggiungibile?

Sì che c’è. Solo che si fa fatica a metterlo in pratica perchè siamo poco allenati.

Intanto diciamo che l’autostima è un fattore dinamico, che evolve nel tempo e subisce variazioni anche notevoli nel corso della vita. Non si nasce con la giusta autostima ed essa va piuttosto coltivata, curata, alimentata durante il corso dell’esistenza. Ecco perchè ogni tanto occorre fare qualche riflessione in merito e mettersi al lavoro. Ed è quello che ho deciso di fare.

Non ci sono regole vere e proprie, ma suggerimenti che se messi in pratica funzionano sicuramente, richiedono solo un certo allenamento e una certa costanza. Oggi voglio parlarti del passo fondamentale, uno di quelli che aiuta nel breve tempo, forse quello inizialmente superficiale, ma che poi, se diventa stile di vita, aiuta nel profondo.

Chi ha bassa autostima è insicuro delle scelte e tendenzialmente vede il bicchiere mezzo vuoto. Pensa e ripensa a quello che dovrebbe fare e scegliere se fosse in gradi di, per poi passare in rassegna i pensieri negativi rispetto alle proprie non-qualità, vere o presunte, arrivando naturalmente a restare fermo nella situazione corrente che provoca malcontento, ma che è comunque controllata in qualche modo e per questo familiare. Il circolo vizioso che riporta alla stuazione statica conduce ad abbatterci ulteriormente perchè “non siamo riusciti a cambiare nulla di noi e della situazione in corso”,e di conseguenza abbasserà ulteriormente la nostra autostima. Quindi:

Attenzione ai tuoi pensieri: è assolutamente sbagliato e deleterio pensare in questi termini: “non sono in grado di fare questa scelta, non sono sicura di potercela fare, non mi sento in grado di andare in quel luogo, sicuramente è meglio lasciar perdere perchè c’è chi lo fa meglio di me, forse non fa per me…”


Il nostro cervello è una macchina complessa che è in grado di fare cose meravigliose se ben utilizzato.

Ha un suo funzionamento e vale la pena di conoscerne qualche piccolo segreto: la nostra mente è sensibile ad ogni nostro pensiero e si attiva affinchè i nostri pensieri vadano esattamente nella direzione delle parole che prononciamo.

Continuare a ripeterti frasi come “non sono all’altezza”, “non ci riesco”, “non sono capace” dà un comando al nostro cervello a far attivare le azioni che porteranno esattamente in quella direzione.

Il consiglio iniziale allora qual’è? Trasforma i tuoi pensieri e falli diventare frasi affermative positive: “sono in grado di affrontare questo esame, sono capace di affrontare il mio datore di lavoro con autorevolezza e sicurezza, sono già riuscita a organizzare la giornare in modo da arrivare a sera evitando lo stress, sono certamente capace di rimettermi in gioco, posso affrontare con successo un nuovo colloquio di lavoro..”

E soprattutto ricorda a te stessa situazioni in cui hai raggiunto esattamente quegli stessi obiettivi che intendi raggiungere nuovamente.

All’inizio penserai che non serve a nulla, ma questo piccolo esercizio è qualcosa di molto semplice che non richiede un particolare dispendio di energia. Dal principio puoi svolgere la cosa senza crederci nel profondo, puoi farlo diventare una sorta di gioco per cui ogni volta che ti accorgi di formulare una frase negativa ti adoperi per trasformarla in positivo. Come gli esercizi che facciamo per imparare la grammatica di una nuova lingua. Divertiti. Tutto qui. Ti accorgerai di quanto tempo passavi a pdemotivarti e svalutarti! Da ogni consapevolezza emerge un apprendimento ed un possibile cambiamento.

Quindi partiamo da qui e poi proseguiamo con altri metodi e suggerimenti. Cambiare ed evolvere in positivo si può!