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La terapia dell’abbraccio. Ecco perché funziona!

Mi è capitato di usare l’abbraccio al posto delle parole, non pensavo che fosse, ad oggi, una vera e propria terapia. Non pensavo che avessi usato anche per me, involontariamente, questa “terapia”.

Preferendo questo contatto ad una parola detta al momento giusto.

Gli abbracci son tutti diversi, perché lo sono anche le persone da cui lo riceviamo o a cui lo regaliamo. Io vi consiglio di non essere egoisti, lasciarvi andare, scoprirete, magari, qualcosa di nuovo per voi ed in voi.

E’ stato sperimentato, ad esempio, che mentre due persone si abbracciano avviene una specie di sincronizzazione celebrale, i tracciati elettroencefalografici che inizialmente sono diversi divengono via via analoghi fino a sovrapporsi ed armonizzarsi tra loro con ripercussioni positive sul benessere psicofisico delle persone.

Vi propongo nello specifico questo testo, Stringimi forte. La terapia dell’abbraccio stretto per liberare dai conflitti interiori e dai legami problematici di Jirina Prekop

La Terapia dell’Abbraccio Stretto (TAS), Introdotta dal Nobel Niko Tinbergen alla Terapia Holding di Marta Welch, Prekop l’ha integrata con le Costellazioni familiari di Bert Hellinger, ideando la sua Terapia dell’Abbraccio, volta a rinnovare l’amore in contesti familiari difficili.

L’abbraccio infatti è ciò che il bambino sperimenta non appena nasce. Attraverso il legame e l’amore dei genitori, mediato dall’abbraccio, il bambino impara a relazionarsi sia con l’empatia sia con l’aggressività.

L‘obiettivo dell’abbraccio è di conciliare le parti in conflitto e di rinnovare l’amore incondizionato per farlo nuovamente fluire. In questo modo avviene il completamento emotivo dell’ordine sistemico, nasce la capacità di superare i conflitti, tollerare l’aggressività, riacquistando attraverso il rinnovamento dell’amore il senso di protezione e di libertà.

Se l’argomento vi interesa tanto da praticarlo vi consiglio questi link:

http://www.touch4health.it/CORSO%20TERAPIA%20ABBRACCIO%20J.%20PREKOP

http://www.cerquetti.org/index.php/articoli/62-amore-buona-energia-terapia-dell-abbraccio.html

Buon abbraccio a tutti!!!

 

“Ho il tuo numero” di Sophie Kinsella

Rieccomi dopo qualche giorni di assenza a parlarvi di un libro. Continuo a vedere questa copertina ovunque e anche se non l’ho ancora letto ho pensato che è senz’altro il caso di farci un articoletto. Il genere è molto soft, divertente e leggero, e ultimamente sono attratta da questo genere per il gran bisogno di leggerezza di cui sento di aver bisogno. E credo di non essere l’unica. Direi che è il libro per chi di noi ama le commedie divertenti e romantiche. Niente romanzi rosa, solo due risate e una storia che può capitare a qualcuna di noi.
Sto parlando del libro uscito a novembre di Sophie Kinsella: Ho il tuo numero.
Lo ammetto, magari dopo i trenta non è una delle letture più gettonate, ma secondo me una storia come quella che racconta Kinsella ci svuota la testa dai pensieri.
Perciò perchè no, e in ogni caso, è il regalo azzeccato per una  ventenne sognatrice, sorella, cugina, amica.
La nuova eroina kinselliana si chiama Poppy, fa la fisioterapista, è prossima alle nozze con un bellissimo e bravissimo professore universitario, ed è un po’ sbadatella e con la testa tra le nuvole, a tal punto che nel bel mezzo di un party si perde l’anello di fidanzamento e si fa scippare il telefonino. E come tante di noi lì sta la sua vita, quindi, più che per l’anello forse, la perdita del telefonino crea un bello scossone emotivo. Oltretutto lì stanno i numeri per organizzare il matrimonio dei suoi sogni perciò va decisamente recuperato! Mentre cerca il suo anello in cestino trova però un cellulare nuovo di zecca, non il suo, ma un telefonino che in qualche modo la rimette comunque in contatto con il mondo. Certo è che qualcuno sta cercando proprio quel telefonino…
Insomma Ho il tuo numero di telefono è una commedia degli equivoci leggera e divertente per chi ha voglia di rilassarsi e sognare un po’. Io lo comprerò di certo! Ah, il prezzo? 19.90.. ma provate nei supermercati, in genere si riesce anche ad avre il 20% di sconto!
Vi ricordo gli altri testi della serie di Sophie Kinsella:
Buona lettura!

PAROLE PARAVENTO, nuovo libro di Claudio Nutrito

Parole Paravento, vuole essere un manuale vivace e irriverente che finge di voler insegnare l’arte sottile della conversazione vacua. In realtà ci mette a nudo e ci spinge a soffermarci e riflettere sulle rassicuranti certezze e sui luoghi comuni con i quali tentiamo di descrivere la realtà e fare colpo sugli altri. Parole utili quando non si ha niente da dire, nel senso di parole versatili che possono essere utilizzate in diverse ambiti, possono essere il nostro salvagente in situazioni di crisi.

Lo potete trovare su bol, con un pò di sconto.

Claudio Nutrito , è autore dei libri Non tutto il marketing vien per nuocere e Voglio essere più creativo! Casa editrice, Franco Angeli

Manager all’interno di varie aziende, ha scritto articoli apparsi su diverse testate, ne potete trovare molti sul sito del centro di formazione manageriale e gestione di impresa, (CTC), oppure potete accedere direttamente al suo sito da qui: claudionutrito. it

“Cleo” di Helen Brown, quando i gatti entrano nella nostra vita!

Quando i gatti sono entrati nella mia vita… non ne sono usciti più!

Ho sempre avuto gatti in casa. Dal mio primo micio “Miino” che ha vissuto molto a lungo, alla mia odierna e terribile “Luna”…

Questo libro, di Helen Brown, come altri, parlano di storie di animali che hanno un pò cambiato la vita dei loro padroni, restii ad avere animali per le molteplici cure di cui hanno bisogno. Sempre che sia vero…

E se avete voglia di scrivere dei vostri gatti ecco il forum miciamo.it. Si parla anche di Cleo!

Il libro potete acquistarlo on line scontato su questo sito,

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona lettura!!!

Le donne vengono da Venere… o Venere non c’entra niente?

Due titoli molto conosciuti, il primo libro “Gli uomini vengono da marte e le donne da Venere” è un testo ormai conosciutissimo chi non l’ha letto, anche per la semplice curiosità di vedere se è come la pensiamo noi o cos’altro. Il secondo libro,che compone l’ultima metà del titolo è “Gli uomini vengono dalla Terra. Le donne pure. Marte e Venere non c’entrano nulla”, l’autore B.P.Happy, lo dice chiaramente, il problema è la comunicazione, non è una questione di pianeti, è una questione di comprensione di due linguaggi differenti…. Ora caro signor Happy non so, se durante una furiosa lite, io sia capace di fermarmi ad ascoltare e cambiare dizionario “mentale” per poter meglio capire la mia dolce metà… Ma visto che il problema potrebbe essere proprio questo, ci provo, mi risparmio l’esplosione dell’aorta ogni volta!

Visto però che io e le mie amiche, alla fine ci ritroviamo sempre a parlare di quanto gli uomini ce le facciano girare, mi sembra giusto chiacchierarne con voi.
Di certe cose non ci si lamenta, dopotutto, si sopportano difetti da entrambe le parti.
Ma quello che sento ridondante è che le donne devono essere pronte a cambiare, rendersi flessibili al mutamento dei climi e delle stagioni, (non solo quelli che già la generosa natura ci ha consesso). Nonostante, età che avanza, ciclo mestruale, disordini psicologici da stress dovuto alla sopportazione dei ritmi familiari e lavorativi.
Mi chiedo, perché non riusciamo in qualche modo a farci “scivolare” quei comportamenti dannatamenti infantili dei nostri compagni. Forse perché ormai maggiorenni?
Non siamo le madri! Anzi le madri sono quelle che ci guardavano con faccia pietosa e ci imploravano di portare fuori casa il “figlio al prodigo”. Per meglio comprendere, guardatevi questo film veramente carino.,,
Dopo attente “osservazioni domiciliari” mi rendo però conto che queste “matrone” si sono dimenticate che il pupo non porta più il pannolino, e che la catastrofe parte proprio da qui! La sostituzione del pannolino con continue attenzioni, richieste pazzoidi, fuori luogo, inappropriate, quotidiane,  sempre in mezzo alle …. metteteci quello che volete voi, così nessuno si offende!

Il maschio, ad un certo punto(credo), avrà anche desiderato, come qualsiasi altro essere umano, l’indipendenza, la solitudine dell’adulto, l’autonomia ma le madri con le loro sottane (anche se oggi portano minigonne vertiginose), rendono tutto più difficile.
Perché senza quei pannolini da cambiare rimane ben poco, visto che purtroppo recuperare il rapporto con il proprio marito sembra una mission impossible! Ma iscrivetevi ad un bel corso di yoga, nuoto, pittura, ricamo… Dunque mi vien da domandare: è il figlio attaccato alla sottana della madre o la madre attaccata ad un pannolino inesistente del figlio?
Questo signore mie è il mio pensiero.
Comunque, quest’argomento ronza nelle vite delle giovani donne durante tutte le telefonate di emergenza alle amiche.
Ora, via libera! Sfogatevi! E scrivetemi cosa non mandate proprio giù e cosa invece riuscite a sopportare! E perché no, cosa sopporta lui di voi! Sempre che lui “sopporti”, dopottutto noi donne siamo ad un soffio dalla perfezione!!!E ai maschietti chiedo, cosa ne pensate? Perfavore siate gentleman… se la mamma ve l’ha insegnato!

 

DEDICATO A SILVIA M.

La paura è una sega mentale…

Leggetelo.. un buon libro, un regalo, diciamo così, da qualcuno che s’ intende di esseri umani. Qualcuno, nello specifico tale Sig. Giacobbe, che si è preso la briga di darci qualche pratico consiglio, spiegandoci bene anche il “perché ed il per come…” delle nostre fisse. L’ho letto tutto d’un fiato ed ho cercato subito di attivare pensieri positivi, “adulti” e “reali”, in merito ad attività di cui ho sempre qualche timore… A lavoro, ad esempio, nel rapporto con i colleghi, con i superiori, che sembrano avere questa capacità innata di annusare la tua paura e ritorcertela contro! Il libro, come si capisce immediatamente dal titolo, parla di questo sentimento che ci rovina la vita: la paura. Avere paura è ok, è anche sano, dopotutto… ma avere paura anche quando non c’è un reale pericolo di fronte a noi, crea qualche problema relazionale in più. Se è così, allora dobbiamo fermarci a riflettere e cominciare a prenderci cura di noi stessi, qualcosa non va. Lo consiglio a tutti, soprattutto ai neogenitori o a chi intende fare figli!! Prevenire è meglio che curare…

Leggetelo e capirete!

E allora perché non cominciare da un buon consiglio?

Buona lettura e attendo confronti!!

Venduto nella libreria on line della Feltrinelli col 30% di sconto!