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2013: FARE SPAZIO … COME IL CAMBIO DI STAGIONE DEGLI ARMADI!

Ciao a tutte e tutti! Immagino che, come me, molti rientrino oggi al lavoro. C’è chi ha già iniziato, chi non ha mai smesso, chi è in cerca di lavoro. Tutti noi abbiamo bisogno di una grande sferzata di energia, questo è certo.
L’anno nuovo va costruito passo per passo e se ancora ci portiamo dietro gli strascichi negativi di quello precedente, lavoriamo per lasciarceli alle spalle davvero. E’ un po’ come quando facciamo pulizia degli armadi per il cambio di stagione. Lo sentite il peso allo stomaco e le spalle ricurve mentre davanti a voi aprite le ante degli armadi e vedete tutto l’accatastarsi di cose, magari tutte appallottolate come faccio io? E la vocina nelle orecchie che vi dice: è ora, non puoi andare avanti così forza! Piantala di rimandare! Sì lo so, c’è anche l’altra vocina carogna che vi dice: rimanda rimanda, mica vorrai fare fatica proprio adesso, vai a fare shopping, ci sono i saldi!! Sì certo! E i nuovi acquisti dove li mettete in quel caos globale?????! Non si può mica iniziare l’anno con quei mattoni sulle spalle e una palla di piombo alla bocca dello stomaco!


Ragazze, avete presente il tasto muto del telecomando? Ok mettete in stand by la vocina carogna e via: un cassetto alla volta e con un bel sottofondo di musica tutto prenderà il posto giusto. Ricordatevi che non è necessario buttare tutto ma è bello essere coraggiosi e dare nuova vita a quello che è stato. Potete donare gli abiti, trasformarli in altro e quello che proprio ha fatto il suo tempo, ok, bisogna disfarsene. Tanto ormai riciclano tutto! E’ solo che a voi non serve più!
Man mano che tutto prende il proprio posto nei cassetti e negli scaffali il peso si dissolve e sarete fiere di voi!Euforiche! Adoro la sensazione di quando faccio spazio: mi sento leggera e immagino già quello che di nuovo posso acquistare! Hihi! E’ fantastico! E un’altra cosa bella che mi capita quando riordino e trovo spazio nell’armadio è che poi passeggiando per le vetrine, senza fatica, trovo esattamente l’abito che desideravo, anche a metà prezzo! Credetemi!

 


Ah … e non prendela come una maratona! E’ più un giro in centro con le amiche: si entra nei negozi, ci si prova gli abiti, si fa un po’ caldo a volte, e non tutte le volte che ci specchiamo siamo contente, ma poi si esce e si fa la pausa con la cioccolata .. E poi si riparte!
Allora … facciamo spazio e poi via con il 2013! Buon inizio a tutte/i!!!!!

 

IMMAGINE GUIDA PER RAGGIUNGERE CIO’ CHE DESIDERIAMO

Ci sono varie filosofie, pensieri, che ci dicono che possiamo attrarre ciò che desideriamo. La più conosciuta è la famosa Legge dell’attrazione. Ci si può credere o non credere, io personalmente credo che sia possibile. Queste stesse filosofie ci dicono che riceviamo dei segnali per comprendere se siamo sulla giusta strada. Niente di magico, solo segnali. Allora ho fatto un test.
In un periodo della mia vita la cosa che necessitavo maggiormente attrarre era la salute, tutt’oggi, insomma, la salute è qualcosa che desidero possedere in assoluto!
Su vari testi avevo letto che si può scegliere un’immagine come segnale e io scelsi il gabbiano. Non è così facile vederne a Milano! Poi ho cominciato ad occuparmi seriamente del pensiero positivo rispetto a ciò che desideravo, prendermi cura di me, pensare di stare bene, fare cose che fa una persona in piena salute e così via. All’inizio niente.., ma la mia era curiosità e voglia di sperimentare.
Bene. Ho cominciato a vedere intorno a me, sotto le più svariate forme, gabbiani, gabbiani, gabbiani.
Foto, loghi sui camion, insegne di locali, gabbiani veri negli week end fuori porta (e naturalmente immortalati su foto!), disegni di bambini… e così via. Più mi capitava più la motivazione a stare sempre meglio cresceva. E incredibilmente si sono aperte delle nuove strade che mi hanno permesso di allargare ancora il mio pensiero, e allargandolo di stare meglio. Fantastico no?


Solo più attenzione ai gabbiani o la strada è davvero quella giusta?
Pensavo di sperimentarlo con vari ambiti della mia vita: lavoro, denaro, amore... e scegliere un’immagine per ogni cosa che desidero migliorare. Mi affascina questa cosa.. e ogni volta che sto bene e mi compare davanti un gabbiano ho i brividi lungo la schiena.
Spero di vederne a migliaia!

Insomma, magia o potere del pensiero? Autoconvincimento, autosuggestione o realizzazione di leggi? Non lo so, so solo che quando gioco a questo gioco mi diverto, vedo cose interessanti, sento sensazioni calde e avvolgenti, ascolto ciò che mi succede intorno in modo diverso. Quando me ne dimentico è tutto più piatto. quindi qualsiasi cosa sia mi piace e mi impegno da oggi a giocare più spesso!
Vuoi provare anche tu? Sono curiosa di sentire la tua storia... e se volete delucidazioni.. sono qui.

AUMENTIAMO LE DIFESE IMMUNITARIE: OSCILLOCOCCINUM

Ieri stando in treno mi sono detta: è già ora di dare una bella sferzata al mio sistema immunitario! E sì. C’erano più fazzoletti che persone intorno a me! Mal di gola, naso che cola, raffreddore.. Le belle sensazioni delle ferie hanno cozzato alla grande con lo stress lavorativo, e per tanti l‘aria condizionata ha giocato a sfavore.
Di solito io comincio a ottobre a rafforzare il sistema immunitario, ma ci siamo: quest’anno anticipo e mi prendo la mia bella confezione maxi di OSCILLOCOCCINUM.

Cosa sarà questa cosa dal nome impronunciabile?E’ un medicinale omeopatico della BOIRON per me portentoso. Si tratta di piccoli tubetti monouso contenenti granuli dolci, molto gradevoli, da sciogliere sotto la lingua (così si assumono i medicinali omeopatici per potenziare il loro effetto). Per la cura preventiva se ne prende 1 solo a settimana.
Vi assicur che le influenze invernali sono praticamente dimezzate e, man mano che lo si prende, il rafforzamento delle difese immunitarie si consolida fino a ridurre al minimo i malanni.

La scatola da 30 dosi la trovate al costo di circa 25 euro. Dico circa perchè se guardate on-line troverete delle offerte. Conviene prendere la confezione maxi. Possono prendere oscillococcinum anche i bambini, dimezzando le dosi chiaramente. Oscillococcinum si usa anche per le fasi acute. In questo caso è necessario assumere un tubetto ogni 6-8 ore, andando a calare gradualmente la dose, man mano che i sintomi scompaiono.
Potete informarmi in ogni farmacia omeopatica portando ogni vostra richiesta-dubbio. Io non ono certo un medico, vi faccio solo partecipe di qualcosa che a me serve moltissimo per sentirmi meglio ed evitare eccessivi stati influenzali.

Articoli che ne parlano:

Oscillococcinum, medicinale omeopatico, costi, posologia, utilizzi

Oscillococcinum, medicina omeopatica antinfluenzale, rafforza il sistema immunitario

Oscillucoccinum e l’influenza di stagione

Come altro rafforzare le difese immunitarie? Al di là dei vari prodotti che possiamo assumere io consiglio lo humor!!!

GANODERMA LUCIDUM per il vostro benessere psico-fisico

Ho scoperto questa settimana il Ganoderma Lucidum, un fungo appartenente alla famiglia delle Polyporaceae. Pare che l’estratto di questo fungo sia un toccasana per il nostro benessere fisico. E dato che il consiglio è arrivato da una persona che è decisamente competente, voglio farvi conoscere questo estratto raccogliendo per voi gli effetti benefici che potreste trarne.

E’ conosciuto nella tradizione popolare orientale come “l’erba divina dell’immortalità”, in grado di aumentare lo stato generale di salute e il benessere fisico. I numerosi studi scientifici effettuati su questo fungo, lo configurano attualmente come sostanza alimentare dalle comprovate caratteristiche benefiche e protettive nei confronti della salute sia fisica, che psicologica dell’individuo. Il Ganoderma è impiegato per il trattamento ell’emicrania, ipertensione, artrite, nefrite, diabete, ipercolesterolemia, allergie, a importanti problemi cardiovascolari, neurodegenerativi e cancro. Beh mi sembra interessante. Forse vale la pena di proseguire nell’indagine.
Il fungo Ganoderma contiene calcio, ferro e fosforo, vitamine C, D, B, l’acido pantotenico, essenziale per la funzione nervosa.

Le proprietà:

 •  Aumento delle resistenze specifiche dell’organismo. L’adenosina contenuta nel Ganoderma è usata per calmare la tensione nervosa, rilascia la muscolatura, ha un effetto sedativo sul sistema nervoso centrale, ed è un azione antagonista sulla attività stimolante della caffeina, riduce la stanchezza, il calo di energia, lo stress, l’ansia, l’insonnia.
 • anti-infiammatorio preventivo di malattie neurodegenerative e cardiovascolari. Il componente responsabile di questa proprietà è stato isolato ed identificato, come un analogo dell’idrocortisone, che non possiede però gli effetti collaterali, caratteristici degli antifiammatori steroidei, e non-steroidei importante poiché l’infiammazione è coinvolta nello sviluppo di serie patologie neurodegenerative tipiche dell’età senile, come il morbo di Alzheimer. Ganoderma è utilizzato per ridurre gli effetti di questa malattia, non solo per le proprietà antiinfiammatorie, ma anche per la capacità del Ganoderma di agire positivamente sullo stato di benessere degli individui anziani, aumentando l’energia vitale, la facoltà di pensiero e previene la perdita di memoria. L’attività antinfiammatoria del Ganoderma è stata valutata anche nelle malattie cardiovascolari.
 • antiipertensivo la pressione arteriosa si riduce con meccanismo ACE – inibitore. La circolazione delle coronarie, cerebrale e di tutto l’organismo migliora, il cuore fatica meno.
 • migliora l’ossigenazione  del sangue il Ganoderma  contiene un’ elevata concentrazione di germanio, elemento di grande importanza che migliora l’ossigenazione del sangue .
 • antitrombotico. La valutazione della capacità inibitoria dell’aggregazione piastrinica dell’estratto di Ganoderma, ha condotto all’isolamento e identificazione degli agenti responsabili, derivati dell’adenosina e della guanosina.
 •  ipoglicemico e colesterolo. L’estratto di Ganoderma è risultato efficace nella riduzione dei livelli di glucosio nel sangue, dopo solo due mesi di trattamento. Il colesterolo tende ad abbassarsi e rientrare nei parametri normali
 • aumento difese immunitarie e antitumorale. I composti contenutnel Ganoderma sono stati classificati come potenziatori delle difese, poiché possiedono proprietà immuno-stimolanti. In virtù della capacità di potenziamento delle difese fisiologiche, questo fungo viene attualmente valutato come agente carcinostatico, su base immunomodulatoria, senza peraltro possedere gli effetti collaterali indesiderati degli antitumorali tradizionali. L’effetto antitumorale è mediato dal rilascio di citochine da parte di di macrofagi e linfociti T attivati.
Negli ultimi anni si stanno moltiplicando gli studi sulle proprietà antitumorali del Ganoderma.

E’ possibile assumere il Ganoderma tramite capsule o bustine solubili per fare delle bevande calde. Io uso queste.

Naturalmente ognuno di noi deve valutare e informarsi prima di assumere qualsiasi cosa, ma l’argomento è davvero interessante e potete approfondire grazie ai seguenti articoli:

Domande sul Ganoderma Lucidum
Proprietà benefiche e terapeutiche del Ganoderma Lucidum
Ganoderma Lucidum: effetti benefici
Ganoderma e effetti benefici naturali
Ganoderma Lucidum: effetti benefici

Non vi resta che provarlo. Online ci sono diverse marche. Basta che voi facciate una veloce ricerca per trovare il prodotto che vi sembra più adeguato alle vostre abitudini.
Qui vi do un link indicativo, Ganoderma Organo, ma davvero ci sono molte marche, sbirciate un po’ e magari chiedete anche in erboristeria.

La coscienza e il potere curativo dell’acqua: le ricerche di Masaru Emoto

L’acqua è la risorsa fondamentale per tutte le forme di vita sul nostro pianeta, la sua qualità e la sua integrità sono essenziali per la loro sopravvivenza. Ci basti pensare che il nostro corpo è fatto per il 70% di acqua!!!!! Un sorprendente messaggio ci giunge dall’acqua attraverso le ricerche di Masaru Emoto.
Al Dr. Masaru Emoto, scienziato e ricercatore giapponese,  venne l’idea di esporre l’acqua alle vibrazioni della musica, di parole sia scritte che dette e fin anche dei pensieri e preghiere. La scoperta straordinaria è che i cristalli di acqua reagiscono alle vibrazioni mutando di struttura. Le immagini parlano da sole. Guardate come diventano meravigliosi i cristalli quando reagiscono alle musiche di Bach, Chopin, alle parole come “Grazie” e “Amore“e alle preghiere!
E al contrario guardate cosa accade ai cristalli di acqua con le vibrazioni di parole del “discorso di Hitler”.

Questo significa che l’acqua, sia quasi un nastro magnetico liquido in grado di registrare in modo molto sensibile le informazioni energetiche che riceve dall’ambiente.
Immaginate cosa può voler dire sottoporre il nostro corpo, fatto dal 70% di acqua, a vibrazioni benefiche con parole, pensieri, musica e preghiera. Se davvero l’acqua del nostro corpo sollecitata da melodie, frasi di amore e gratitudine e pensieri positivi può migliorare la sua struttura significa che il nostro stato fisico può migliorare. Non sarebbe male vero?Non significa che basti immergersi di pensieri di questo genere rivolti all’acqua del nostro corpo per guarire da ogni male ma se in questo ci fosse anche una piccola percentuale di verità, allora sarebbe davvero il caso di sperimentare! E così dovremmo fare pensando all’acqua di fiumi, laghi, mari. Pensate a quanto di negativo è sottoposta l’acqua del nostro pianeta! Se potessimo cambiare la struttura dell’acqua non sarebbe meraviglioso?!
Promotore di un nuovo progetto, che invita le persone ad inviare sentimenti di amore all’acqua che scorre in zone del mondo particolarmente a rischio, Masaru Emoto, avvicinandosi alle scoperte della fisica quantistica, spiega in questo nuovo straordinario incontro italiano quanto sia proprio la coscienza di ognuno di noi a co-creare la nostra realtà fisica. Io dico che varrebbe la pena di partecipare!
In diversi dei suoi libri Masaru Emoto dimostra come il ruolo del tutto unico dell’acqua nel trasportare la vibrazione naturale di  parole come “gratitudine” e “amore“, possa aiutarci ad accogliere il cambiamento e a vivere una vita più positiva e felice. Introduce e spiega il concetto-chiave di risonanza, il veicolo attraverso cui viene trasmessa l’energia della forza vitale. Da questa conoscenza ricava lezioni che possiamo applicare alla nostra vita per raccogliere i frutti benefici della risonanza positiva, tra cui quello di avere relazioni più armoniose con gli altri, ristabilire la nostra salute e migliorare la nostra capacità di comunicazione con gli altri.
Secondo me è un argomento straordinario che merita di essere approndito. Altri articoli interessanti che ne parlano:

Il video vi spiega tutto molto bene. Guardatelo:

Qui di seguito vi elenco i testi di Masaru Emoto tradotti in italiano:

Voi che ne pensate?! Conoscete l’argomento? Avete letto qualcosa?

FIORI DI MARZO per i nostri balconi e terrazze: Kalanchoe blossfeldiana

Raramente vi ho parlato di fiori e piante ma sono convinta che occuparsi di giardinaggio o contornarsi semplicemente di fiori faccia bene all’anima e all’umore, e dato che questo blog ha come obiettivo quello di mostrarvi i tantissimi modi per stare bene, mi sembra opportuno includere nel ventaglio di possibilità ciò che riguarda  il mondo del verde, della natura e del colore.
Devo confessare che sono piuttosto restia a sperimentare il mio pollice verde, la mia convinzione inconscia limitante in questo ambito è la seguente: io non ho il pollice verde!
Ma come vi ho raccontato in altri articoli, per stare davvero bene, dobbiamo avere consapevolezza delle nostre convinzioni limitanti, lavorarci sopra e aprire la nostra mente, allargare la nostra mappa mentale.

Allora, dato che credo in quello che scrivo, mi sono messa un po’ alla prova!

  • Per voi che come me avete un po’ di resistenza ma vi piacerebbe contornarvi almeno di qualche piantina colorata o sempreverde: seguitemi nella sperimentazione!
  • Per quelle di voi che sono già navigate sull’argomento, benvenute e grazie in anticipo per tutti i vostri preziosi consigli!!!

In questo Marzo 2012 piuttosto fresco e soleggiato ho deciso di cominciare col mettere dei fiori colorati che decorassero un po’ l’esterno dell’appartamento.
Mi sono guardata un po’ intorno in un vivaio, la Giardineria per l’esattezza, con uno spirito puramente osservativo e curioso, pronta a farmi incantare da colori e nuove possibilità.
Rimango affascinata da molte piante e fiori, ma dato che con me ho portato un’esperta, per iniziare ho douto scartare i fiori più delicati.
Ho pensato poi al mio colore preferito e a quello che vedevo meglio nel giardino: arancio. Perfetto, cos’ facendo il campo si è ristretto e la confusione nella scelta limitata. Focalizzo bene occhi e sensazioni ed ecco i fiori che trovo perfetti per me: Le Kalanchoe blossfeldiane. Così dice l’etichetta… e la mia esperta di fiducia: la mamma.

Vedo un cenno positivo sul suo volto, e questo significa che il tipo di fiore scelto richiede una cura relativa: qualche ora di sole, un po’ di acqua ogni 10 giorni e una minima accortezza nei giorni di vento più forte. Ok! Ne prendo 3 vasi e a casa li posiziono così come sono in una fioriera. Il gioco è fatto! Vedere la mia bella fioriera riempita di colore mi dà un’ottima sensazione che mi regala un bel respiro di rinnovo e eufuria! Obiettivo raggiunto: mi sento proprio bene!

Ma per diventare più brava nella cura dei fiori mi documento un po‘. Per voi il frutto delle mie ricerche:

 

Kalanchoe blossfeldiana

 

La Kalanchoe appartiene ad un genere di più di 200 specie di sempreverdi con foglie succulente, coltivate sia per le loro foglie che per il fiore. I fiori si sviluppano all’apice dei rami e sono formati generalmente da quattro petali. Raramente queste piante superano il 50 cm di altezza anche se qualche varietà può raggiungere il metro. Il portamento è molto regolare ed è ben ramificato fin dalla base.

  • Esposizione : Pianta che necessita di almeno alcune ore al giorno di irradiamento solare.
  • Annaffiature : si praticano solo quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni, ogni 10 giorni può essere sufficiente; se il clima fosse particolarmente caldo è possibile intensificare leggermente le annaffiature.
  • Concimazione:  le concimazioni saranno regolari, utilizzando un concime specifico per piante succulente, ricco in potassio e povero in azoto; l’utilizzo regolare del concime favorisce uno sviluppo sano delle piante ed un’abbondante fioritura. Si consiglia di evitare gli eccessi e di concimare ogni 15-20 giorni.
  • Rinvaso: Il rinvaso della kalanchoe deve essere effettuato annualmente aumentando di poco il diametro del vaso, utilizzando una mistura di torba e composto.

Prendermi cura dei miei bei fiorellini mi dà gioia. Aprire la finestra la mattina e vedere quel bella bella macchia di colore tra il verde dell’erba e il grigio delle beole mi dà carica. Sono sodddisfatta.


Convinzione limitante
sulla capacità di mantenere in vita dei fiori: 1 a 0 per me!!!

 

Per voi altri articoli che parlano della’argomento:

Fiori marzo-kalanchoe-inglese

Giardinaggio-Piante grasse-kalanchoe-blossfeldiana

Come curare la kalanchoe blossfeldiana



 

 


2012: non solo shopping

Il 2012 è cominciato e vi dovete decisamente aspettare notizie su tutto ciò che riguarda lo shopping perchè, lo sappiamo, è la forma più immediata di benessere che conosciamo noi donne. Sappiamo anche che dopo l’estremo senso di piacere che sperimentiamo nel provare nuovi capi, selezionarli e acquaistarli, dall’esatto momento dopo aver strisciato la nostra carta di credito, arriva una fastidiosa ondata di sensi di colpa.
Questa è la parte peggiore che non ci fa vivere al meglio la perfetta giornata passata tra i negozi o per siti e-commerce.
Cosa fare?
Risparmiare? Comprare solo durante saldi e svendite? No! Io dico che l’obiettivo del 2012 non deve essere rinunciare ma arricchire!
Se noi tutti potessimo davvero lavorare su noi stessi e aumentare autostima e risorse interne allora potremmo aprire davanti a noi infinite possibilità, anche lavorative. Perchè restare sempre ferme al qui e ora?
Io dico sì a nuovi corsi, a nuovi lavori. Lo so che c’è la crisi e che ogni volta che si accende la tv non facciamo che sentire gente che non ce la fa più a vivere, che non arriva a fine mese, che deve pagare più tasse, ma dobbiamo davvero arrenderci? O forse è il caso di “tirar su le maniche” e darci da fare per cambiare le cose?
Nessuno dice che è facile ma sono fermamente convinta che vivere bene si può!
E non sto dicendo che per vivere bene sia necessario uno stipendio da capogiro ma che sviluppando le proprie potenzialità e predisposizioni diventiamo persone migliori dentro, con noi stesse, con gli altri, persone più solide che, perchè no, possono concedersi qualche vacanza e qualche sfizio in più. Non siete d’accordo?

Ecco perchè avrete sicuramente più notizie su shopping, cure estetiche, prodottti di bellezza ma anche tanti consigli su come sviluppare quei desideri che solitamente fugaci ci illuminano la giornata,  poi rimangono chiusi nel solito cassetto pieno di cianfrusaglie che li soffocano. Sì lo so, nella testa avete già mille “ma e però”, ed è proprio su questi “ma e però” che io intendo riflettere insieme a voi. Possiamo davvero trasformarli in un “si può“? Oppure sono davvero troppi da sopraffarci?
Per ora vi ricordo che l’attegiamento positivo è tutto, anche quando la situazione sembra essere altamente frustrante. L’essere umano è fatto per reagire positivamente.
“Chi ben comincia è a metà dell’opera” è la frase che mi balena da stamattina. Allora che io, che sono il contrario dell’organizzazione, ho preso in mano l’agenda fissando bene ogni singolo appuntamento lavorativo e non, facendo spazio alle nuove cose e non dimenticando il tempo per le persone che amo. Cominciate bene anche voi!