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Salute e benessere

Perdere peso: come convincere il cervello

Quasi ogni donna ha avuto a che fare con diete e rinunce per provare a perdere quei chili in eccesso che tanto ci rendono difficoltosa la prova bilancia. E quella con lo specchio?
Obbligarsi alle rinunce è molto arduo: possiamo resistere giorni, forse, settimane, ma a chi piace mangiare o a chi compensa emozioni come ansia e frustrazione con il cibo, non basterà la volontà iniziale. E’, prima di tutto, necessario venire a patti con il cervello.
Rinunciare è frustrante e poi diciamocelo: desideriamo ciò che non possiamo avere, giusto? Come possiamo desiderare di non mangiare. E’ una contraddizione che il nostro cervello fatica a digerire.

Educare il cervello a farci perdere peso: accettazione

E se noi desiderassimo di stare bene? Cambia già qualcosa con questo cambio di prospettiva, vero?

Bisogna allora trovare il modo di vederla come una ricerca di benessere e piacere e non più come un’imposizione che elimina la nostra libertà di goderci un piacere della vita.
Vi sembrerà strano ma tutto passa attraverso l’accettazione. E come faccio ad accettarmi se mi guardo allo specchio e non mi piaccio? Ottima domanda.
Immaginate di dovervi prendere cura di un bambino influenzato e per questo più stanco e bisognoso di coccole. Gli volete forse meno bene con qualche linea di febbre? No, anzi! Direi che tutti i genitori che stanno leggendo immagineranno di volergli ancora più bene in quel momento delicato. Ecco, ci siamo.
I chili in più richiedono maggiore accoglienza, proprio come un bambino che non sta bene. Quindi un bel respiro e entrate nella sensazione che vi ho descritto. Va bene così. Esatto, dovete dirvi che va bene così. Respirate e ditevi questo.

Le immagini che fanno dimagrire: come fare


Adesso che avete smesso di essere in lotta potete passare alla seconda fase: immaginate.
Prendetevi un momento, scegliete un luogo confort per voi. Sedetevi e trovate la posizione più comoda e chiudete gli occhi. Immaginatevi. Non dovete per forza immaginarvi magre, lasciatevi guidare da ciò che vi appare, fidatevi del vostro inconscio, chiedetegli di darvi un’immagine di salute e benessere. Potrebbe essere l’immagine di voi con abito leggero, oppure una corsa sulla spiaggia, l’immagine del vostro viso molto curato e con una folta chioma. Qualsiasi sia l’immagine tenetela con voi e sentite la sensazione benefica che vi regala. State con quell’immagine tutte le volte che ne avete la possibilità.
E adesso chiedetevi cosa vi suggerisce di fare quell’immagine per poter diventare come vi piace. Per molte persone l’obbligo alla restrizione alimentare non è il primo punto di partenza. Per molti il rinnovato desiderio è quello di mettersi in movimento. Ottimo. Niente di meglio per perdere peso e sviluppare endorfine che mettersi in movimento.
Una passeggiata veloce, una corsa, saltare con la corda, cercare video su youtube per ballare e fare esercizio. Qualsiasi movimento fatto in sicurezza vi metterà nelle condizioni di bruciare calorie, attivare il metabolismo, stimolare energia e buonumore.

Passare a un’alimentazione sana: usiamo la curiosità

Cosa fate quando siete curiosi? Recuperate l’immagine di un momento in cui siete stati curiosi, anche da bambini. Osservatela. Dove sentite la sensazione di curiosità e scoperta guardando quell’immagine di voi stessi? Sentite forte quella sensazione dentro di voi.
Direi che a questo punto avete tutta la carica per pensare a qualche ricetta sfiziosa e sana. Giusto? Cominciate curiosando. Ricette fit, ricette light ma gustose, lasciatevi rapire dalle immagini. Scegliete quella che vi attira di più. Iniziate da una. Lista ingredienti e svolgimento della ricetta. Una alla volta. E proseguite curiosando. Vi accorgerete che così facendo tutto risulterà naturale. Senza costrizioni sarete sempre più motivati a scegliere qualcosa di sano e benefico per voi.
E la cosa più importante è che con questo atteggiamento avrete insegnato al vostro cervello ad amare il cibo sano e l’attività fisica che scatenerà reazioni benefiche a catena.

Tutto il contrario di quello che facciamo quando ci guardiamo allo specchio e ci diciamo: dieta! Che ne dite?
Quello che mi piace sempre ricordare affinché un comportamento diventi abitudine: allenamento.
Da bambini avete imparato le lettere dell’alfabeto al primo colpo? Oppure avete dovuto ripeterle più di una volta. Poi è diventato facile recitare l’alfabeto, vero?